ECOLE SECONDAIRE SAINT KIZITO
MUSHA

ESK (la scuola)

La scuola S. Kizito nasce nel 2001 come scuola secondaria inferiore offrendo corsi triennali successivi alla sesta elementare.

Con un grande sforzo economico e progettuale ha preso forma negli anni successivi sino ad arrivare all'attuale struttura che comprende:

Un edificio amministrativo con uffici direzionali, sala professori e biblioteca.

Una Sala Polivalente con la capienza di 700 persone per rispondere alle varie esigenze di attività sportive, formative, culturali e religiose della scuola e con l'attenzione di una possibile futura apertura al territorio.

Quattro dormitori per un totale di 400 posti letto.

Nove aule didattiche

Un aula laboratorio di Fisica

Un Aula Laboratorio di Chimica

Un Aula Laboratorio di Informatica

Due infermerie (per ragazzi e ragazze)

Una cucina annessa a un grande refettorio per il servizio mensa dei circa quattrocento allievi.

Cinque strutture abitative per l'accoglienza dei docenti per un totale di 10 mini locali per i single o per docenti che si fermano durante la settimana e quattro villette per chi è invece presente con la famiglia.

Servizi igienici adeguati alle strutture

Campo da Calcio

Campo da Basket

Campo da Volley

Saletta gioco

Oggi la scuola è diretta da Alexia Nkurunziza una delle giovani che hanno scelto di seguire padre Hermann nella loro avventura mettendosi al servizio dei giovani. Laureatasi in agronomia a Piacenza (Italia), tornata in Rwanda si è data tutta a questo progetto che oggi si sta sempre più delineando e crescendo.

Infatti dal 2009 per la riforma scolastica rwandese che innalza l'obbligo scolatico a 15 anni, quindi a completamento del primo ciclo superiore, la scuola sceglie di cambiare indirizzo e di predisporre dei corsi tecnici, attivando una scuola superiore di secondo ciclo superiore.

Tale scelta trova la sua motivazione nel proporsi sul territorio come offerta formativa rivolta in modo particolare a giovani poveri e meritevoli.

Continuare a proporre una scuola superiore di primo grado avrebbe portato a un utenza d'elite che sceglieva la scuola privata in preferenza alla pubblica per i suoi mezzi od organizzazione, crediamo invece sia più significativo sostenere le scuole pubbliche del nostro territorio attraverso inziative mirate e proporsi con un percorso che possa divenire accessibile grazie al progetto Vorrei Guardare Lontano (Borse di Studio) a giovani poveri ma meritevoli.

Le opzioni dopo l'ultima riforma del 2016 sono tre:

  • Un corso di Costruzioni Edili
  • Un corso di Informatica
  • Un corso di Arti Culinarie